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Lo statuto

- Art. 1— Denominazione e Sede —

 I. E’ costituita in  Torre del Greco (Napoli) alla  via Tironcelli n. 41 un’associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata :

Associazione Sportiva  Dilettantistica “IL PARCO”

- Art. 2 — Scopo —

1. L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro.

Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

2. Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dello sport in genere ed in particolare:

a) La pratica dell’Atletica Leggera

b)

c)

intesi come mezzi di formazione psico-fisica e morale degli associati, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza, in particolare, dei seguenti sport:

a) Podismo, Marcia, Discipline Olimpiche in Generale

b) Calcetto, Calcio, Palla a Volo, Palla a Canestro, Palla a Mano

c) Nuoto e di ogni altra disciplina sportiva in generale.

Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti e attrezzature sportive, nonché lo svolgimento di attività didattiche per l’avvio, l’aggiorna mento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva dei vari sport che l’associazione intenda praticare.

3. L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’ elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’ obbligatorietà del rendiconto ; si deve avvalere prevalente mente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare it regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

4. L’associazione può organizzare e partecipare a manifestazioni sportive, culturali, teatrali, per la tute la dell’arte e delle tradizioni storiche e folcloristiche organizzate nell’ambito delle federazioni
sportive del Coni e dagli Enti di Promozione Sportiva e Sociale, riconosciuti dal Coni e dal
Ministero degli Interni, o Enti Pubblici e Privati, con medesimi o affini scopi sociali.

5. L’associazione può realizzare iniziative di solidarietà sociale, a favore di persone in condizioni di svantaggio, ed in particolare, a favore di minori a rischio, anziani e disabili.

6. L’associazione per il perseguimento dei suoi scopi istituzionali, potrà compiere tutti gli atti e le operazioni di natura mobiliare e immobiliare, potrà organizzare e partecipare a corsi di formazione, convegni, seminari, ricerche comprese le attività editoriali con pubblicazioni di riviste, bollettini, atti ciclostilati, volantini informativi, giornali e libri.

 7. L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni e a tutte le disposizioni statutarie delle federazioni sportive e/o enti di promozione sportiva cui aderirà, s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti delle federazioni sportive e/o enti di promozione sportiva dovessero adattare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali e/o ente di promozione dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti alla attività sportiva.

 8. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regola menti sia federali, sia enti di pro mozione sportiva, nella parte relativa all’organizzazione dalla gestione della società o associazioni affiliate.

 9.L’associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti tesserati e tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.

- Art. 3 — Durata —

1. La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

- Art. 4— Domanda di Ammissione —

1. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite, sia temporale che operativo al rapporto associativo stesso e ai diritti derivanti.

2. Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci solole perso ne fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.

3. Tutti coloro che intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.

4. La domanda di iscrizione si intende tacitamente accettata se, entro sessanta dalla sua presentazione, non sopraggiungerà il diniego motivato del consiglio direttivo, contro la decisione di diniego è ammessa appello alla assemblea generale.

5. In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sotto-scrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

6. La quota associativa non può esse retrasferita a terzi o rivalutata.

- Art. 5 — Diritti dei Soci —

1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

2. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale e/o operativa secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

- Art. 6 — Decadenza dei Soci —

1. I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi:

- Dimissione volontaria

Morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento, richiesto, della quota associativa

Radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

2. Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti.

- Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.

- In caso di assenza all’assemblea generale del socio radiato, il presi dente dell’assemblea dopo aver preso visione della regolare comunicazione di invito a partecipare all’assemblea, può chiedere la ratifica del contumace.

3. L’associato radiato dall’assemblea non può essere più ammesso.

- Art. 7 — Organi —

1. Gli Organi Sociali sono:

- L’assemblea generale dei soci

- Il Presidente

- Il Consiglio Direttivo.

- Art. 8 — Assemblea —

1. L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo del l’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Quando è regolarmente convocata  e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

2. La convocazione dell’Assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta, che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo.

3. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.

- Art. 9 — Diritti di Partecipazione —

I. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

2. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

- Art. 10 — Compiti dell’Assemblea —

1. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo diecini prima mediante affissioni di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo accomandata a mano. Nella convocazione del l’assemblea devono essere indica ti il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’ordine del giorno.

2. L’assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo (facoltativo).

3. Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza della assemblea straordinaria e che non siano legittimamente sottoposti al suo esame.

4. Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle perso ne legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.

5. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.

6. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

7. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.

- Art. 11 — Validità Assembleare —

1. L’assemblea ordinaria è valida mente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

2. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

3. Trascorsa un’ora dalla prima con vocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

 

- Art. 12 — Assemblea Straordinaria —

1. L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo con raccomandata a mano consegnate almeno 15 giorni prima dell’adunanza, ove non fosse possibile consegnare a mano la convocazione della assemblea, essa verrà inviata con lettera raccomandata spedita almeno 15 giorni prima dell’adunanza.

2. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:

- approvazione e modificazione dello statuto sociale

- atti e contratti a diritti reali immobiliari

- scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.

- Art. 13 — Consiglio Direttivo —

1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri che viene stabilito dall’assemblea fino ad un massimo di undici eletti dall’assemblea e nel proprio ambito nomina il presidente, vice presidente ed il segretario che potrà avere anche funzioni di tesoriere. Tutti gli in carichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rileggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.

2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre associazioni i società sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passa te in giudicato per delitti non col- posi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o da una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali e/o ente di promozione sportiva ad esso aderenti o riconosciuti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno.

3. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

4. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

- Art. 14 — Dimissioni —

1. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvede ranno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza del mandato dei consiglieri sostituiti.

2. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

- Art. 15 — Convocazione Direttivo —

1. Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno 2 /5 dei consiglieri, senza formalità.

Art. 16. — Compiti del Consiglio direttivo —

1. Sono compiti del Consiglio Direttivo:

a) deliberare sull’eventuale rigetto delle domande di ammissione dei soci;

b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottopone all’assemblea sociale;

c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l’anno o convocare l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;

d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’ attività sociale da sottopone all’ assemblea degli associati;

e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

f) attuare le finalità previste dallo statuto e le attuazioni delle decisioni dell’assemblea dei soci.

- Art. 17 — Il Presidente —

1. Il Presidente, dirige l’associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

- Art. 18 — Il Vicepresidente —

1. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

- Art. 19 — Il Segretario —

1. Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e nel caso sia stato delegato a fungere anche da tesoriere, cura l’amministrazione dell’ associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi, previo mandato del Consiglio Direttivo.

 

- Art. 20 — Il Rendiconto —

1. Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico — finanziario della associazione, sia preventivo (se previsto) che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economica-finanziaria dell’associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

2. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresenta re in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico — finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

3. Copia del rendiconto può essere messa a disposizione di tutti gli associati che ne facciano richiesta scritta al Presidente dell’associazione.

- Art. 21 — Anno Sociale —

1. L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

- Art. 22 — Patrimonio —

1. I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative e di iscrizione determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’ associazione.

- Art. 23 — Sezioni —

1. L’associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio aggiungere gli scopi sociali.

- Art. 24 — Clausola Compromissoria —

1. Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole della federazione sportiva e/o ente di promozione sportiva di appartenenza.

2. In tutti i casi, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio Arbitrale secondo quanto disposto al punto 1., questo sarà composto da n. 3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tributale di

3. La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra parte con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuto a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.

4. L’arbitrato avrà sede in Torre del Greco e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.

5. Ogni qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dalla Federazione Sportiva o Ente di Promozione Sportiva di cui al primo comma.

 

- Art. 25 — Scioglimento —

I. Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda con vocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo sciogli mento dell’associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.

2. L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà, in merito alla destinazione del l’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione.

3. La destinazione del patrimonio residuo avvererà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

- Art. 26 — Norma di rinvio —

1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti della Federazione Sportiva Nazionale o Ente di Promozione Sportiva a cui l’associazione è affiliata e in subordine alle norme del Codice Civile.

 

 

Il Consiglio Direttivo Approva e Sottoscrive

Il Presidente:

Il Vicepresidente:

Il Segretario:

I Consiglieri:

Allegati
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